Storia

Fratelli Bonfanti-Storia

Quella del bottonificio F.lli Bonfanti è una lunga storia lastricata di preziosi bottoni e di raffinate fibbie, che ha avuto inizio nel primo dopoguerra a Torino.

Era il 1948 quando Walter Bonfanti fonda la sua azienda coinvolgendo nell’ impresa tutti i suoi fratelli ed avvalendosi di una volenterosa ed eccellente manodopera locale.

Dal suo fondatore Walter Bonfanti, la guida dell’azienda passa nelle mani dei figli, Elio e Mario Bonfanti. Un’eredità preziosa ricca di tradizione e di successi salvaguardata con la stessa tenacia e la stessa eccellenza impiegata ai tempi in cui fu fondata.

Nel giro di alcuni anni i bottoni Bonfanti si guadagnano il giusto riconoscimento delle migliori sartorie e case di moda italiane del tempo.
La Fratelli Bonfanti, forte dei propri risultati, conquista nuovi mercati esteri portando il “Made in Italy” oltre i confini nazionali facendo si che circa il 75% del fatturato sia realizzato grazie all’esportazione.
Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Svezia, Svizzera, Russia, USA, Cina, Giappone, Brasile ed altri paesi diventano il nuovo mercato della F.lli Bonfanti.

Dalla Madreperla al Corno per arrivare sino ai metalli pregiati  ed alle resine chimiche ogni singolo bottone viene realizzato con la stessa cura, la stessa passione e la tradizione di un tempo. Sempre in linea con i dettami delle tendenze moda e con le esigenze dei clienti.

Il marchio Bonfanti Fratelli si declina in una famiglia che continua a dedicare passione al mondo dei bottoni,  guardando al futuro e progettando nuove importanti collaborazioni professionali.

La terza generazione della famiglia è costituita da Chiara e Serena Bonfanti, figlie di Mario, che dotate della stessa passione di famiglia per l’innovazione hanno immaginato e realizzato, in collaborazione con l’artista torinese Paolo Gillone in arte Jins,  una nuova collezione di bottoni.
I bottoni, ispirati al titolo del libro dell’autore francese Louis Pergaud, La guerra dei bottoni, diventano un nuovo modo per esprimere le proprie idee  (www.laguerradeibottoni.com).
Questa è la storia della famiglia Bonfanti giunta con orgoglio alla terza generazione, “con la folle illusione e la modesta certezza di essere riusciti a costruire qualcosa”, come racconta Mario Bonfanti.